OOOHHH, COME SI STAVA BENE OGGI!
Svegliarsi per l'eccesso di calore
di quattro persone in un matrimoniale,
ed abbuffarsi con la tipica colazione "delle feste"
a base di tortone avanzato dalla sera prima
(fattosi nel frattempo piu' buono grazie
alla frollatura dell'onnipresente vitello tonnato).
Aprire le imposte e scoprire che in pratica
l'avvenuta primavera gia' lascia il posto all'estate,
come la neve che corre sotto l'erba pronta a inverdire.
E appena possibile, ovvero dopo i saluti, l'ordine,
la pulizia e il pranzo riscaldato, precipitarsi
in tenuta da spiaggia a prendere tutto il sole possibile.
Un viaggio in corriera accompagnata dal tabletPC,
un gelato alla nocciola alla stazione aspettando il tram,
la fermata appositamente sbagliata per poter gioire
di una piu' lunga caminata attraverso aria nuova,
di una nuova stagione, di un nuovo periodo, carica.
Una replica di Libero davanti ad una breve pizza,
e poi una bella pattinata in compagnia (e sottolineo
solo compagnia, forse neanche amicizia, niente piu')
fino a non troppo tardi. Tardi ma non abbastanza
da ricevere un'ultima gentile telefonata e
portarvi una rinfrescata diaria nuova.