Una domenica iniziata presto all'insegna dell'ozio,
della ricerca della calma prima della tempesta e
della riscoperta di cose passate.
Godere dei pochi sprazzi di sole durante il giardinaggio.
Sfoderare le due macchine da cucire e i soliti scampoli
di poco valore ma di grande e potenziale versartilà.
Preparare le fascie multicolor che tutti mi chiedono,
e approntarmi alla realizzazione di una maglia impossibile,
partendo dalla solita presunzione di fare tutto e subito,
ad occhio, senza prendermi le misure, senza imbastire,
tagliando la stoffa al vivo e cucirla al volo.
Come spesso accade il risultato è deludente,
e non resta che reinventare.
Così la maglia diventa una borsa,
e la borsa una gonna per la barbie.
Non soddisfatta la gonna diventa spazzatura.
Scendo a prendere qualcosa al cinese,
Ordino 2 involtini primavera e pollo fritto.
Non posso fare a meno di notare l'arredamento.

Il tempo di scattare una foto ed è già pronto.
4 euro e 40. L'ultima volta erano 6 mila lire.
Pago, esco e vedo in alto la mia finestra illuminata dal pc acceso
Salgo, mangio e vedo in basso le lanterne rosse dei cinesi.
