Grazie per l’opportunità di lavorare con Marco Ronchetti e collaborare con l’University of California, Los Angeles, conoscendo Ron e Peter.
Mille grazie per la pazienza, la disponibilità e la fiducia di Luca.
Grazie per l’appoggio di Amy e il suo inesauribile ottimismo.
Tante, tante grazie per Internet.
Grazie per i consigli della Cinzia, l’allegria di Villa, il buonumore della Pici, il tempismo di Manica, il cambiamento di Fazzi, la presenza di
Marte, l’assistenza di Matteo, la compagnia dei Magnifici.
Grazie per la musica, ascoltata grazie alla Madda. Un altro grazie per la Madda e il suo Piccolo Principe.
Grazie per l’inestimabile quantità di cose da fare, in particolare grazie ai miei genitori.
Grazie per l’ostinazione di mia sorella.
Grazie per il ghiaccio addomesticato.
Grazie per i blog, letti e
scritti.
Un grazie per ogni caramella di Sté, ogni scherzo di Luca (o Pise?), per i panini della mensa, per i treni, i tram e i passaggi in macchina, per il cellulare e la fotocamera, per il portatile l’e-mail i divX e gli mp3, per i semi di lino, per il corso gratuito di bielorusso.
Grazie per coloro che leggeranno e apprezzeranno l’intera tesi e per quelli che cercando nei ringraziamenti non troveranno un grazie anche per loro.
E ancora grazie per il Tiziano e il suo saper aspettare.