27/05/2004
OTORINO O TORINO
Già, oggi avrei potuto andare a Torino, assieme a papà,
in qualità di socia Ener.co, col viaggio pagato.
Avrei potuto comprarmi un altro paio di killah
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identiche a quelle che ho trovato a Vienna.
Avrei potuto fermarmi a Milano, e andare all'H&M,
e portarci la mamma, in questo negozio folleggiante!
Ma avrei dovuto saltare la visita dall'otorino,
prenotata da mesi per questo pomeriggio...
20/05/2004
Entomofobia
Ovvero, la paura degli insetti, classificata tra i disturbi psichiatrici come fobia
specifica del gruppo dei disturbi d’ansia, che generano attacchi di panico incontrollabili.
"ENTOMOFOBIA - Insetti anche completamente innocui talvolta provocano disturbi
e paure che possono portare a turbe nervose, in alcuni casi anche ad allucinazioni.
L’entomofobia vera non va confusa con il timore nei riguardi di specie ignote più
o meno fastidiose o che possono danneggiare la salute umana. Per quanto attiene
l’entomofobia ci si riferisce per lo più a reazioni isteriche anche con
sintomatologie fisiche dovute a suggestione. Disturbi di tal tipo non sono inusuali."
"Chi ne soffre si rende conto che la propria paura è eccessiva e ingiustificata,
ma non riesce a gestirla, e questo provoca un disagio ancora maggiore."
Mi conforta che il mio orrore sia usuale..

Mi rendo conto che siano creaturine innoque in scala 1:100,
ma dovete sapere - e capire, per me è diffile confessarlo -
che ho orrore e terrore soprattutto degli emitteri
oltre che delle falene, le libellule, e i grilli.
(stranamente serpenti ragni scorpioni non mi fanno un baffo)
Mi prendono attacchi di panico, dopo lo spavento con annesso urlo da film horror
e salto da scossa a 220 volt. Immobilizzata inorridita atterrita.
Perso il controllo comincia il pianto isterico...
Poichè evitare le possibili occasioni di brutti incontri è impossibile,
provo una cura terapeutica chiamata desensibilizzazione
e consiste nel confrontarsi con la propria paura,
cominciando da serie di foto, per poi passare all’oggetto reale.
Per iniziare, vi presento il mio ospite.
(nella foto di prima era di spalle..)
19/05/2004
Notizia ufficiale dell'ultim'ora
I grilli sono 2.Probabilmente dello stesso sesso visto
che continuano imperterriti a cantare
nonostante le loro tane siano a 1/2 metro.
Nell'attesa di news ve ne mostro uno.
18/05/2004
Mesiano e le sue formiche
Qui sulle panchine a cerchionel parco dell'Università
al sole di un'estate che promette bene
guardo per terra e fra miliardi di sassolini
misti a mozziconi di sigarette e
noto milioni di formiche e formichine
che come ubriache vanno frettolose
scontrandosi l'una con l'altra.
E come un formicaio la festa di Mesiano
di quest'anno (sabato 29 maggio) brulicherà
di studenti amici e amici di studenti.
Ci vediamo ai cancelli (19-21),
otherwise in pista.
17/05/2004
Coscienza
Giunto dinanzi a casa, trovò l’uscio di strada socchiuso. Lo spinse, entrò dentro,
e appena ebbe messo tanto di paletto, si gettò a sedere per terra,
lasciando andare un gran sospirone di contentezza.
Ma quella contentezza durò poco, perché sentí nella stanza qualcuno che fece:
— Crí-crí-crí!
— Chi è che mi chiama? — disse Pinocchio tutto impaurito.
— Sono io! —
Pinocchio si voltò, e vide un grosso grillo che saliva lentamente su su per il muro.
— Dimmi, Grillo, e tu chi sei?
— Io sono il Grillo-parlante, e abito in questa stanza da piú di cent’anni.
— Oggi però questa stanza è mia — disse il burattino — e se vuoi farmi un vero piacere,
vattene subito, senza nemmeno voltarti indietro.
— Io non me ne anderò di qui, — rispose il Grillo — se prima non ti avrò detto una gran verità.
— Dimmela e spicciati.
— Guai a quei ragazzi che si ribellano ai loro genitori, e che abbandonano capricciosamente la
casa paterna. Non avranno mai bene in questo mondo; e prima o poi dovranno pentirsene amaramente.
[...]
— Perché ti faccio compassione?
— Perché sei un burattino e, quel che è peggio, perché hai la testa di legno. —
A queste ultime parole, Pinocchio saltò su tutt’infuriato e preso di sul banco un martello di legno,
lo scagliò contro il Grillo-parlante.
Forse non credeva nemmeno di colpirlo; ma disgraziatamente lo colse per l’appunto nel capo,
tanto che il povero Grillo ebbe appena il fiato di fare crí-crí-crí,
e poi rimase lí stecchito e appiccicato alla parete.
16/05/2004
CRIcri CUcu & CIPcip
Si parla tanto di vivere al naturale, sentirsi legati alla terra, agli animali,mangiare abitare e vestire biologico,immergersi nell'ambiente..
Io? io non mi lamento. Vivo tra alte montagne che mi abbracciano,
tra verde di prati alberi e vigne, che diventano rosso d'autunno
e bianco d'inverno (e viceversa, visti i giochi delle stagioni...)
La mia casa è in cima ad un condominio, ma è lontana dai rumori della città
e coperta da un giardino pensile e da alberi in fiore.
Mangio verdura che cresce 2 metri sopra la mia testa,
sul tetto, lontana dall'inquinamento (5 piani sotto).
Ho un prato sulla terrazza, dove crescono fragoline di bosco.
Ho anche una casa in montagna, in mezzo agli alberi e al silenzio più assoluto.
Per completare il bel quadretto della bella contadinella, quest'anno
volevo comprarmi anche delle galline per l'uovo fresco ogni mattina. Ma
1. le cercavo piccole per addomesticarle e a Pasqua i pulcini erano finiti
2. le galline mi intimoriscono e anche mi fanno senso
3. potrebbero suicidarsi volando giù dal 5° piano
In compenso, ho un animale non domestico: un grillo. Un esserino nero di 10 cm che
ha trasformato il praticello inglese in una forma di emmental svizzero.
Deve essere arrivato in qualche vaso di fiori, e questo lo rende ancora più naturale.
Non mi dispiaceva, anzi, me ne vantavo "Ho un grillo a casa. Mi allontana gli insetti.."
Ricorda molto il grillo parlante di Pinocchio.. solo che non parla. Peggio: canta.
Oggi, prima vera giornata di maggio, erano 25 gradi. Ed è partita la sirena.
Da ore si strimpella la gola, con il suo concertino tanto applaudito dai miei
quanto detestato da me. No, non ce l'ho coi grilli; è che vorrei solo dormire..
Non come stamattina, o ieri mattina o il weekend scorso... che dalle due di notte,
il signor cuculo (uccello a dir poco ridicolo dai modi molto effemminati)
che quest'anno alloggia nel nuovo nido sull'albero di fronte alla finestra
della mia camera di montagna e mi ha svegliato e reso nervosamente insonne col suo
CUCU CUCU (aprile non c'è più) CUCU CUCU (è ritonato maggio al canto del) CUCU.
Con tutto il suo cantare non mi meraviglio che siano svegliati tutti gli uccelli del bosco
per unirsi al coro delle primavere in programma dalle 4 presso i rami del medesimo albero.
Come se non bastasse mio papà sostiene che nel prato ci sia anche un secondo grillo
(due buchi = due tane = 2 grilli) e che se fosse una grilla presto avremmo dei grillini...
Uff.. anche se smettesse di cantare fuori dalla finestra continuerebbe dentro la mia testa!
Ora ho paura anche ad aprire la lavastoviglie, perchè una gazza ladra potrebbe attaccarmi..
13/05/2004
COMPLIMENTI
Oggi mi sono stupita di me stessa. Penso di essere ancora intelligente.
Per allenare i ricordi e le emozioni ho scorso i vecchi blok aggiornando l'apposita sezione.
Beh, non c'è che dire, oggi sto proprio bene con me stessa ![]()