08/01/2004

Scuse

Non mi comporto come mi si dice,
non sono come vorreste che fossi,
non dico quello che dovreste sentire,
e non scrivo quello che vorreste leggere.
Ma noto l'affluenza, e capisco che passano
più giorni dal mio ultimo post
che ispirazioni attraverso le dieci dita,
benchè pensieri mi si affollino in mente.
Soffro di pigrizia temporale. Per esempio:
questa mattina salgo su un treno troppo caldo.
Seduta accanto al finestrino che si affaccia
su distese di vigneti imbiancati dalla bruma,
osservo la trama dei sedili delle ferrovie.
Non mi levo il piumino, tanto si arriva subito.
Non ne abbasso nemmeno il cappuccio,
alzato poco prima per il freddo dell'attesa.
Immobile nel mio bozzolo, sono capace dei
soli movimenti bruschi di raggelamento
dovuti alla precipitosa corsa in motorino.
Le mani ancora di ghiaccio iniziano a sudare.
Sto per levarmi i guanti e siamo al capolinea.
di Ale at 11:07:20 Commenta: