28/01/2004
INSEGNA
Ieri sera, come di norma il martedì sera,apro Blocco note e aziono i pensieri.
Nell'attesa dell'ispirazione
Salvo con nome "VoglioAltro.txt".
In quel mentre due ragazzotti giovani
si affacciano all'ufficio solitario
con faccia spaurita e infantile.
"Si?" "Lei è.. una tecnica?"
"No, per?" "Perchè non va ESSE3"
"Ah, già non va neanche a me"
"Lei è.. un'insegnante?" "No, :) tesista"
"Dobbiamo iscriverci all'esame su ESSE3.."
"Beh, il docente saprà che non funziona,
metterà il solito foglio in portineria.
A far bene, dovreste mandargli una mail."
Si guardano, alzano le spalle e abbassano gli occhi.
"Quindi.. lei non è un insegnante?"
Ripete, notando le mie scarpe sotto il tavolo.
"Quelle sono sue, vero? E se le è tolte, vero?!"
"Beh, non siete mai stati seduti davanti a un pc
per otto ore e mezza. Si capisce che..."
Mi interrompono: "Cmq la mail noi non l'abbiamo..!"
Mi scusino, signorotti miei, siete iscritti
all'Università di Informatica, e, non avete una mail?
Venite, che vi insegno...
22/01/2004
Inizio
Esco di casa con le mie scarpe nuovee in moto per prendere il mio treno
è come correre a piedi nudi nella neve.
Un grande sole e radi fiocchi scortati
dal vento dallo spesso anello di nuvole
adagiato ai piedi delle montagne.
Ecco come la mia giornata,
arricchita da una visione mattiniera,
è cominciata bene.
Ho scoperto nuovi blog
come prelevare libri da una biblioteca.
E posso dire che un blog è in tutto e per tutto un libro.
Racconta storie intrecciate, pittoresche,
tragiche, fantastiche, e insegna.
E' il grande fratello del futuro.
Talvolta ti viene consigliato,
o succede che per noia o curiosità,
sfogli il web fino a trovarlo,
aprendo un post a caso.
Il più delle volte è proprio l'ultima pagina,
quella che ti convince o ti delude.
Proprio per questo, è importante
scrivere un bel finale, sebbene parziale
e proprio per questo, è importante
leggere un blog dal primo all'ultimo post,
perchè ognuno di essi è al contempo
la fine temporanea del presente nel passato
e l'inizio dell'avvenuto.
di Ale at 11:39:52
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21/01/2004
Final Destination
Non credo siano solo coincidenze.Non credo sia paranoie dovute alla visione di un film esagerato.
Non credo di aver già vissuto una vita simila alla mia.
Eppure, ho letto l'ultimo post di Al con l'angoscia
nel verificare che le frasi che mi comparivano in mente
erano effettivamente quelle che aveva appena scritto,
sapendo che le stavo leggendo per la prima volta.
Soffro di dejàvù ricorrenti.
So che la mia fine sarà in un'incidente automolistico.
Odio le autostrade.
Odio il maltempo in autostrada.
Odio pregare sottovoce per non farmi sentire e
accorgermi che non mi ricordo il Padrenostro da capo a coda.
21/01/2004
masmellows
Che li preferiate nature, nella cioccolata calda,freddi da freezer, o grigliati come spiedini,
non eccedete nelle dosi. Attenzione!
Cercate di fermarvi al terzo,
anche se il quattro vien da se.
"Madda, ti giuro, questo è l'ultimo"
Ok. Facciamo cinque, e non di più..
Per farlo durare lo divido in piccoli pezzi,
ma si appiccicano sulle unghie e sui denti.
E ora anche sull'Enter. Dov'è finito?
Devo averlo perso. Boh forse l'ho appoggiato..
sotto la tastiera non c'è.. mmm di nuovo.
L'ho mangiato sovrappensiero, e non me lo sono gustato...
mi ricorda tanto quando alle medie studiavo storia,
e uscivo per prendere mille lire in puffi (50 a gommosa).
Con la forbice da collage tagliavo testa busto e gambe
per triplicare i pezzi.
Dopo aver ricomposto i 60 ritagli di caramelle
(tenento i grandepuffi per il gran finale
visto il buon sapore di fragola del cappello rosso)
a averli disposti in fila sul tavolo,
leggevo sul diario la pagina a cui aprire il libro.
Mi obbligavo a leggere un paragrafo alla volta,
riassumermelo ad alta voce, e se il mio giudizio
era buono potevo prendere un pezzetto e mangiarlo.
Immaginatevi come poteva andare a finire:
come ora, IGNORANTE in storia e al settimo masmallow.
di Ale at 09:10:17
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20/01/2004
Comprensione
Di me capisci tutto e niente:"A volte sei davvero in gamba,
altre ti comporti assurdamente"
Purtroppo non me ne accorgo.
Perfortuna non me ne accorgo.
La mia fortuna è avere te che mi riprendi.
La mia fortuna è potermi permettere di essere così.
La mia fortuna sono i miei amici e il tempo con loro.
La mia fortuna è il lusso di sognare.
La mia fortuna è vedere nero solo quand'è buio.
La mia fortuna è troppa rispetto al merito,
vediamo di guadagnarcela, prima di fine giornata.
12/01/2004
Neçessaire
Ci sono cose di cui non si può fare a meno.Sono piccoli piaceri che una volta scoperti
non possono essere abbandonati.
Come leggere blog e scrivere blog
Come i neonati
Come la cioccolata
Come le forbici nel tessuto
Come lo zero termico
Come il sale
Come sognare
Come il calcio
Come i divx
Come le Persone
di Ale at 09:44:20
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09/01/2004
Il segreto della volpe
Volpe: "Non posso giocare con te, non sono addomesticata".Principe: "Cerco degli amici. Che cosa vuol dire 'addomesticare' ?"
Volpe: "E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire 'creare dei legami'..."
Volpe: "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."
Volpe: "Per favore...addomesticami"
Principe: "Volentieri, ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose"
Volpe: "Non si conoscono che le cose che si addomesticano"
Principe: "Che bisogna fare?"
Volpe: "Bisogna essere molto pazienti"
Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi.
Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato.
Il piccolo principe
Antoine de Saint Exupèry