28/11/2003
Piovono Angeli
Che di gente bastarda che ti parcheggia dietro al motorino chiudendoti tra il muro e l'aiola ne esista, si sa.... che in quel momento piove e sei già in ritardo, è matematico. Che hai la forza delle braccia pari a quella delle coda di un cane.. è una cosa relativa, ma relativamente importante... Che un autostoppista, soggetto a dir poco strano in verita e che mi ricorda il personaggio di Milly un giorno dopo l'altro (quello che le regalava sempre una rosa bianca), dal lato della strada vicina venga in mio soccorso, alzi lo scooter, lo accompagni aldilà dell'aiola e che mi auguri "Buon Viaggio" con una voce incredibilmente calda... questo è tutto un mistero. Come i suoi vestiti, totalmente asciutti da capo a piedi in mezzo a tanta acqua...28/11/2003
Scrivo e sono felice
WELCOME BACKCon piacere e tanta tanta curiosità, ho notato dai report della shinystat che accorrete in molti e da svariati posti per leggermi e vedere le mie foto. Non posso che essere lusingata del vostro interesse, ma dall'altra parte riconosco di sbagliare ad essere così poco riservata.. scrivo cose che pochi saprebbero capire, come affidassi i miei messaggi ad una bottiglia lasciata vagare in mezzo al mare, sperando che si areni sulla spiaggia del destinatario.. è il mio modo di comunicare, chi mi conosce sa quanto sia difficile parlare con me faccia a faccia. Sfrutto spesso il faccia a lettera a faccia. vista la mia incapacità di rapportarmi con le persone "dal vivo" e la mia soggezione verso tutto e tutti. Mi accorgo di non saper parlare. Penso molto e ho molto da comunicare. Ma non riesco mai a dire quello che penso, e se lo faccio non rendo bene il mio pensiero. Comincio a incepparmi, perdermi, ad usare poche parole e sempre le stesse (come praticamente, tipo, cioè, comunque¹), e la mia vocina, stridulina, flebile quasi impercettibile non mi è molto d'aiuto². Allora scrivo, scrivo, scrivo: post lettere mail sms.
Scrivo e sono felice.
¹ mi scuso con le persone che mi sentono parlare in questo ultimo periodo, perchè so di essere veramente insopportabile quando comincio coi miei tic verbali
² sarà forse questo il motivo che i miei voti piu bassi corrispondono ad esami orali!?
WELL, COME BACK..
di Ale at 09:34:33
1 Commento
23/11/2003
A momenti
Ci sono momenti in cui di tutto quello che avrei da offrirti non te ne faresti niente.Ci sono momenti - gli stessi - in cui detesto il calcio.
di Ale at 19:21:50
3 Commenti
22/11/2003
Tutto si trasforma
Mi piace l'autunno, quando gli alberi si tengono il vivace colore delle fronde, ma smette di piacermi quando scopro i rami spogli dalle foglie secche cadute, calpestate, scheletrizzate.Mi piace la prima neve, perchè l'aspetto ansiosa cadere ai miei piedi, per sentirla scricchiolare sotto le suole, seminando orme di cui non so io soltanto. Ma dura poco, perchè non è solo mia la neve, come non lo è la strada: le persone, le macchine, il sole, se la mangiano e ne avanzano piccoli ghiaccioli neri e la sensazione di sporca tristezza che ne deriva.
Mi piace il volo lieve delle farfalle, la loro eleganza e i loro colori, ma non riesco a sopportarle quando sono ancora bruchi, striscianti, vestiti di militare, attorciliati.
Ma mi piaci più di tutto TU, adesso, e mi piacerai sempre, nelle foto della squadra dei pulcini come nell'immagine della nostra vecchiaia che ho in mente.
di Ale at 11:04:14
1 Commento
12/11/2003
Il regalo + bello
Giorno di compleanno,giorno di regali.
Il regalo più bello che ho ricevuto è
lo stesso degli altri ventuno:
Un altro anno della mia vita
Un altro anno di amore
Un altro anno di grande amicizia
Un altro anno di salute
Un altro anno di insegnamenti
Un altro anno di impegni
Un altro anno di idee
Un altro anno di speranza
Un altro anno di momenti
Un altro anno di movimento
Un altro anno di felicità
Un altro anno di fatica
Giorno di compleanno
giorno di auguri.
Auguri! auguri! AuGuRi! AUGURU! 4u9ur1!
Cosa mi augurate?!
Mi auguro tanti di questi..
di Ale at 10:45:59
1 Commento
05/11/2003
Cose dell'altro mondo
Mi hanno accusata di esprimere considerazioni troppo intime.Le mie parole devono avervi infastidito, ma non capisco, come possono mettervi a disagio pensieri dei quali non vedo di che vergognarmi.
A chi non piace un libro aperto basta chiuderlo. Osservarne per poco la copertina, poi il tavolo su cui è appoggiato, la luce che lo irraggia, la finestra da dove proviene, insomma l'ambiente in cui si trova.
Parlerò di scoperte dal mondo, quello che vedono tutti, non solo coloro che passano di qua.
Di come la luce trasformi ogni cosa, quando lasci tardi l'università, e la vedi come non mai prima d'ora. Senza quel coloraccio rosso delle mattonelle, con le anonime finestre che si colorano di luce di giostra, con il suono impercettibile dei passi di ombre vaganti nei corridoi semibui. Di come perde forma quando si aggiungono le luci gialle ocra delle case vecchie, ed ti passa nell'aria pungente sotto il naso l'odore di amuchina che ti ricorda per quell'istante le nonna della candeggina sicura perchè senza straap.
Parlerò di gente in coda aspettando una pizza d'asporto, di loro due cani legati al pilone della luce, di un tram che porta i passeggeri ai loro corsi. Parlerò delle persone sedute con me su quel tram. Dell'adolescente col gel sui capelli e la chitarra nella custodia, del ragazzo col borsone da tennis tra i piedi, di me con i pattini al collo e le briciole del panino che ho preso per cena finite nella scarpetta, della vecchina che deve scendere in corso Verona che con voce flebile chiede all'autista la fermata più vicina. Parlerò dei movimenti aggraziati di bambine sul ghiaccio, di veli leggerissimi che si trascinano dietro, e della mia assurda invidia.
Ma non parlerò della felicità che da ieri mi assiste, perchè sarebbe come parlare da sola ad alta voce, e voi sedereste tra me e me e non vorrei che vi sentiste obbligati ad assistere al mio pensiero interiore, o meglio, intimo.
(Marte-Inspired)
di Ale at 14:08:58
1 Commento
01/11/2003
Partita
Mi sembra impossibile che nella sala tv durante la partita Milan-Juve tra l'ottantina dei presenti succeda solo a me di accorgermi di particolari - come i quadretti della stoffa sui tavolini che non combaciano, le unghie troppo lunghe e meticolosamente curate delle mani avvizzite di quel vecchio signore in prima fila, delle infiltrazioni nelle perline del soffitto dovute alla continua pioggia di questi giorni, della falena che sbatte contro i vetri attirata dalla luce del maxischermo - e gioire della scoperta di queste piccolezze piuttosto di un gol segnato o subito.Ammetto di non amare il calcio, mi piace, si, e preferisco le partite di calcio ben giocato, di squadre non tifate, dove si segue il gioco di entrambe, a quelle della domenica pomeriggio passata sotto un ombrello o un sole cocente a contare i minuti alla fine, i falli su quell'unico giocatore che per me sta in campo, a seguire solo le sue azioni, a tifare, angosciosa e speranzosa, solo per lui, e non per la sua squadra nè, tantomeno, per la migliore in campo.
Forse perché l'ora di allenamento, i 90 minuti più recupero, e il post partita con annessi e connessi rappresentano per me solo tempo perso, peggio ancora del tempo rubato. E' tempo inutile e inutilizzato, non stai assieme, non ti diverti, e manco ti rilassi.
Forse perché il sabato sera almeno, a guardare la partita al bar, non è sprecato.
Per te è un modo di stare assieme, di divertirti.
Per me è un altro modo di stare assieme, di gioire del tuo divertimento, di fare la mia parte nella società, partecipando alla vita della gente, bevendo qualcosa, parlando di niente, facendo presenza, occupando il mio posto in sala, osservando il maxischermo.
Ma vivendo altro dentro di me.
Mi dispiace che ultimamente te ne sia accorto.
Non devi pensare che io sia triste, o arrabbiata, se mi dimentico di sorriderti di tando in tanto.. sono solo persa nei miei pensieri, osservando quadretti unghie macchie e falene, pensando a tutte le domande che mi pongo, a cui solo in quei momenti trovo il tempo di rispondere.