23/08/2003

Una promessa così

non faccio che pensare a te stanotte, un uomo diverso, sicuro, maturo, pronto, e a me
così.. sconvolta dal dover riconoscere che la parte di te che si mostra solo quando l'ebrezza (o allegrezza, come vuoi) riesce a sciogliere la tua rigidità mentale e sentimentale è una rinuncia troppo grande e al contempo un'opportunità che non potrei cogliere.
così.. confusa e insicura, se quello che mi piace in te è ciò che hai di piacevole e se quello io posso non sopportare è insopportabile in te, perchè non so se il problema sono io e i miei disturbi o i tuoi vizi e le tue abitudini, non saprei dire quali tue fissazioni sono dei pregi piuttosto che dei difetti.
così.. fragile, se nessuno mi aiuta ad affrontare i miei problemi e quelli degli altri. così.. insoddisfatta, o meglio, in cerca di troppe soddisfazioni, puntando sempre più in altro della mia portata.
così.. innamorata, da non poter dire quanto, da non poter vedere al di là del mio cuore, cieco com'è l'amore da convincersi che sei tu il migliore, e che nessuno è più intelligente, più abile nel calcio, o più bello... da rinunciare a tutto, alla sua libertà di pensiero e azione, ai suoi sogni da bambina, spesso alla propria felicità ma senza che questo porti alla tristezza.. da anteporre le volonta dell'uomo amato alle sue, anche se questo comporta rinunciare ai propri ideali e princìpi, da essere la sua bambola di seta.
così.. stanca, di aspettare, di sperare, di sognare, di parole senza fatti. e ancora.. così stanca, di una famiglia che ormai non sente più sua, perchè un'altra già l'aspetta.
così.. spaventata, dalla proposta e promessa di un matrimonio imminente, che vuole con tutta se stessa, ma a modo suo. Perchè va fatto bene, conferendogli la dovuta importanza e la giusta preparazione, senza bruciare i tempi, senza rinunciare alle cose belle che abbiamo per una cosa più bella che le può rovinare.
così.. intelligente da capire che non è l'intelligenza che conta, e così nessun'altra cosa, che non sia il sentimento. Ed è quel sentimento, chiamalo volersi bene o amore, che da sempre e per sempre mi porta a dirti sempre.
di Ale at 04:39:20 1 Commento